Rubrica Microplastiche – Parte 2
La restrizione sulle microplastiche introdotta dal regolamento REACH (Allegato XVII, voce 78) rappresenta una delle novità più impattanti per le aziende che producono, importano o utilizzano sostanze e miscele contenenti SPM – Synthetic Polymer Microparticles.
In questo secondo approfondimento analizziamo:
- le deroghe previste dalla restrizione 78
- le date di applicazione degli obblighi
- su quali operatori della filiera ricadono gli adempimenti
- come gestire correttamente la conformità normativa in SDS ed etichetta
Deroghe e obblighi previsti dalla restrizione REACH 78 sulle microplastiche
Le deroghe della restrizione 78 sono illustrate ai paragrafi 4 e 5, come sintetizzato nella seguente tabella
| Par. | Prodotti in deroga | Obblighi |
| 4a | SPM destinate all’utilizzo industriale | IFUD + reporting + info su SPM |
| 4b | Medicinali | Reporting |
| 4c | Fertilizzanti | – |
| 4d | Additivi alimentari | IFUD + reporting |
| 4e | Dispositivi medico-diagnostici in vitro | IFUD + reporting |
| 4f | Alimenti | – |
| 5a | SPM contenute con mezzi tecnici (es: toner per stampanti) | IFUD + reporting |
| 5b | SPM modificate in modo permanente durante l’uso finale (es: SPM assorbenti nei pannolini) | IFUD + reporting |
| 5c | SPM incorporate in modo permanente in una matrice solida durante l’uso finale (es: glitter in vernici) | IFUD + reporting |
| IFUD: Istruzioni per l’uso e lo smaltimento | ||
| Reporting: documento riassuntivo delle emissioni nell’ambiente di microplastiche, su base annua | ||
Questi prodotti, pur contenenti SPM in concentrazione pari o superiore allo 0,01% in peso, possono continuare ad essere immessi sul mercato a patto che siano portati a termine gli obblighi previsti per ciascun prodotto, entro le date previste.
Cosa significano IFUD e Reporting
IFUD – Istruzioni per l’Uso e lo Smaltimento
Devono informare l’utilizzatore su:
- modalità di utilizzo sicuro
- prevenzione dei rilasci ambientali
- corretto smaltimento del prodotto contenente microplastiche
Reporting annuale delle emissioni di microplastiche
È il documento che:
- stima le emissioni di SPM nell’ambiente
- considera l’intera catena di approvvigionamento
- deve essere trasmesso all’Agenzia Europea delle Sostanze Chimiche (ECHA)
Obblighi e date di applicazione della restrizione microplastiche
Gli adempimenti principali si dividono in due macro-categorie.
1) Obbligo di fornire le Istruzioni per l’ Uso e lo Smaltimento (IFUD): previsto per i prodotti in deroga ai paragrafi:
- Par. 4a, 4d, 5a, 5b, 5c → dal 17 dicembre 2025
- Par. 4e → dal 17 ottobre 2026
Le IFUD devono essere indicate in maniera:
- chiara
- leggibile
- indelebile in etichetta o sull’imballaggio (o SDS per l’uso industriale) del prodotto.
Alternativamente al testo, è possibile usare un pittogramma che rechi la stessa informazione.
2) Obbligo di reporting delle emissioni di SPM ad ECHA: previsto per i prodotti in deroga ai paragrafi:
- 4a – dal 31 maggio 2026 per SPM sotto forma di pellet, fiocchi e polveri utilizzati come materie primenella fabbricazione di plastica; dal 31 Maggio 2027 per tutti gli altri SPM ad uso industriale.
- 4b, 4d, 4e, 5a, 5b, 5c – dal 31 Maggio 2027.
Il reporting deve informare l’Agenzia delle stime dei rilasci di SPM nell’ambiente avvenuti nell’anno precedente e deve tener conto delle emissioni lungo tutta la catena di approvvigionamento: dalla produzione, trasporto, fino allo smaltimento dopo l’uso finale.
Attenzione: si tratta di una notifica annuale, da trasmettere all’ECHA entro il 31 Maggio di ogni anno.
Obblighi aggiuntivi in SDS per uso industriale
In aggiunta ai due obblighi sopra descritti, solo per i prodotti ad uso industriale (par. 4a) si aggiunge anche l’obbligo di indicare in SDS:
- le informazioni generiche sull’identità dei polimeri contenuti.
- la dichiarazione seguente: “Le microparticelle di polimeri sintetici fornite sono soggette alle condizioni di cui all’allegato XVII, voce 78, del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio”
Chi è soggetto agli obblighi della restrizione sulle microplastiche
Obbligo IFUD
Ricade su:
- produttori
- importatori
- utilizzatori a valle
- distributori
In pratica, ogni fornitore di prodotti contenenti SPM.
Obbligo di reporting emissioni
L’obbligo ricade su:
- Produttori e utilizzatori a valle presso siti industriali – devono trasmettere le loro emissioni.
- Importatori, produttori e utilizzatori a valle che immettono sul mercato per la prima volta prodotti contenenti SPM destinati ad uso professionale e/o al pubblico – in aggiunta alle loro emissioni, devono trasmettere anche quelle di tutta la catena di approvvigionamento, considerando eventuali emissioni di distributori e utilizzatori finali.
I distributori e venditori al dettaglio non hanno l’obbligo di notifica delle emissioni all’ECHA.
Gli importatori non hanno l’obbligo di notifica delle emissioni all’ECHA se forniscono prodotti presso siti industriali.
Prodotti già presenti sul mercato
I prodotti immessi sul mercato prima del 17 ottobre 2023:
- non devono essere richiamati o ritirati dal mercato
- possono essere venduti fino allo smaltimento delle scorte
ad eccezione dei prodotti con deroga temporale al paragrafo 6 (vedi parte 1 di questo approfondimento).
Come gestire la conformità REACH microplastiche in SDS ed etichetta
La gestione manuale degli obblighi comporta:
- aggiornamento continuo delle SDS
- verifica percentuali di SPM
- generazione IFUD
- monitoraggio emissioni
- tracciabilità lungo la supply chain
Errori o ritardi espongono a:
- non conformità REACH
- sanzioni
- blocco della commercializzazione
Sei pronto alla restrizione 78 sulle microplastiche?
In EPY X il software EPY per la gestione automatizzata delle SDS è già disponibile il calcolo automatico della restrizione 78, che consente di:
- determinare presenza e percentuale di SPM
- inserire automaticamente le informazioni richieste in SDS e etichetta
- generare IFUD
- gestire dichiarazioni di conformità
FAQ
Sono polimeri solidi non degradabili e insolubili con dimensioni inferiori a 5 mm o fibre fino a 15 mm.
Il divieto si applica a sostanze o miscele con SPM intenzionalmente aggiunte in concentrazione pari o superiore allo 0,01% p/p
Richiede verifica della composizione, aggiornamento delle schede di sicurezza e monitoraggio delle scadenze normative REACH e CLP.

