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Ispezioni REACH e CLP 2026-2027: cosa aspettarsi e come prepararsi

A Novembre 2025 il Forum dell’ECHA, deputato al coordinamento e rafforzamento dell’applicazione dei regolamenti chimici, ha definito il programma di controllo per il biennio 2026-2027.

Le prossime ispezioni segneranno un cambio di passo: controlli più integrati, verifiche lungo tutta la supply chain e maggiore attenzione alla coerenza tra documentazione e realtà operativa.

Per le aziende chimiche, importatori e formulatori, la parola chiave sarà: conformità dimostrabile.

Priorità ispettive 2026-2027: cosa controlleranno le autorità

Le attività di enforcement si concentreranno su:

  • Registrazioni, restrizioni e autorizzazioni REACH
  • Classificazione ed etichettatura armonizzata (CLH)
  • Controlli integrati tra diverse normative (REACH, CLP, BPR e POPs, ecc.)
  • Vendite a distanza e marketplace online

L’approccio sarà trasversale: non solo verifica documentale, ma controllo concreto dell’allineamento tra SDS, etichetta, notifica PCN e uso effettivo delle sostanze.

Perché le ispezioni REACH 2026 sono un rischio concreto?

La normativa sulla sicurezza chimica tutela salute umana e ambiente. Tuttavia, l’elevato numero di non conformità riscontrate negli anni dimostra che il rischio è ancora concreto.

Un esempio significativo riguarda le vendite online: il progetto REF-8 ha evidenziato che oltre 3 prodotti su 4 venduti a distanza risultavano non conformi, e il 78% non rispettava le restrizioni previste dal Regolamento REACH.

Il dato è chiaro: le autorità intensificheranno i controlli dove le non conformità sono più diffuse.

Progetti REF-14 e REF-15

Per comprendere meglio le ispezioni attese, è utile guardare ai progetti REF-14 e REF-15.

REF-14: focus su classificazione ed etichettatura CLP (2026)

Per il REF-14 le ispezioni sono previste per il 2026 e il report è atteso per il 2027.

Oggetto delle ispezioni sono la classificazione, etichettatura e imballaggio (CLP) delle miscele. L’attenzione sarà rivolta soprattutto ai prodotti contenenti sostanze sensibilizzanti, irritanti o tossiche, come, per esempio, profumatori d’ambiente e sigarette elettroniche.

Le verifiche riguarderanno in particolare:

  • corretta classificazione ed etichettatura
  • imballaggi conformi (es. chiusure di sicurezza per bambini)
  • notifica ai Centri Antiveleni (PCN)

Cosa significa in concreto per le aziende? Per molte aziende, la criticità non sarà la singola etichetta, ma la gestione sistemica e aggiornata di centinaia di SDS e miscele.

REF-15: integrazione REACH e Sicurezza sul Lavoro (2027-2028)

Per il REF-15 le ispezioni sono previste per il 2027 e 2028.

Il focus sarà sull’integrazione tra REACH e sicurezza sul lavoro (OSH), con particolare attenzione a:

  • Presenza di informazioni adeguate su uso e manipolazione sicura nelle SDS
  • Effettiva implementazione delle misure di gestione del rischio nei luoghi di lavoro
  • Rispetto delle restrizioni per sostanze critiche (es. diisocianati, NMP, DMF)
  • Uso corretto delle sostanze soggette ad autorizzazione

Parallelamente, saranno prioritari i controlli sulle nuove disposizioni in applicazione tra il 2026 e il 2027, incluse:

  • Nuove classi di pericolo CLP
  • Nuovi requisiti di etichettatura
  • Regole su vendita a distanza e pubblicità

Questo significa che non basterà avere una SDS formalmente corretta.
Le autorità valuteranno se le misure indicate sono realmente applicate.

Come prepararsi alle ispezioni REACH e CLP 2026

Ecco una breve guida per non farsi trovare impreparati alle ispezioni REACH e CLP 2026

1️⃣ Verificare la documentazione

È fondamentale assicurarsi che SDS ed etichette siano aggiornate e pienamente conformi a REACH e CLP.

EPY X supporta la redazione di schede di sicurezza ed etichette conformi, evidenziando in sezione 15 le sostanze soggette a restrizione, autorizzazione, PIC e POPs, e automatizzando la generazione di UFI e dossier PCN per miscele pericolose.

2️⃣ Controllare i prodotti destinati al pubblico

Il Regolamento CLP richiede, per i prodotti venduti al consumatore:

  • chiusura di sicurezza per bambini
  • avvertenza tattile di pericolo
  • frasi P obbligatorie (es. P101, P102)

Occorre inoltre verificare che non siano immessi sul mercato prodotti non destinabili al pubblico, come quelli contenenti sostanze CMR oltre le soglie consentite.

Un errore su questi punti è tra le non conformità più sanzionate.

3️⃣ Formarsi ed aggiornarsi

Il quadro normativo è in continua evoluzione e restare informati è parte integrante della conformità. Per questo, EPY Academy propone corsi dedicati, webinar gratuiti e contenuti di approfondimento curati dal Team Regolatorio interno per supportarvi nell’aggiornamento costante sugli ultimi sviluppi regolatori.

Compliance chimica 2026: da obbligo normativo a vantaggio competitivo

Le ispezioni ECHA 2026-2027 non devono essere viste solo come rischio sanzionatorio.

Le aziende che investono in:

  • Automazione regolatoria
  • Software gestione SDS
  • Monitoraggio continuo REACH/CLP
  • Formazione tecnica

trasformano la compliance in:

✔ Riduzione del rischio legale
✔ Maggiore affidabilità verso clienti e distributori
✔ Migliore reputazione di mercato
✔ Efficienza operativa

Vuoi verificare se la tua azienda è pronta per le ispezioni 2026?

Il nostro software per la gestione automatizzata delle SDS supporta:

  • Redazione conforme REACH e CLP
  • Aggiornamento continuo classificazioni
  • Generazione UFI e dossier PCN
  • Controllo sostanze soggette a restrizione/autorizzazione