Il 17 novembre il Consiglio Europeo ha firmato la proposta 2025/0526, chiamato anche Regolamento Stop the Clock, che pone un fermo alla più recente revisione del CLP.
Cosa dice il regolamento e perché è importante?
Non si tratta di un vero e proprio fermo, ma piuttosto di una posticipazione della data di applicazione per alcune regole previste dalla ultima revisione del CLP (Regolamento 2024/2865).
Con il regolamento Stop the Clock, è stata spostata al 1° Gennaio 2028 la data di applicazione per:
- L’aggiornamento delle informazioni in etichetta (prima 1° Luglio 2026)
- L’aggiornamento dell’etichetta deve essere fatta entro: (i) 6 mesi, nel caso di una classificazione più severa o di nuove informazioni supplementari e (ii) 18 mesi, nel caso di altre modifiche, ad esempio: classificazione meno severa e modifica delle frasi P, ecc.
- Nuovo formato dell’etichetta (prima 1° Gennaio 2027)
- Nuove dimensioni minime dei caratteri e nuovo imballaggio < 0,5 L;
- Interlinea pari a 120% della dimensione dei caratteri, spaziatura adeguata;
- Testo in nero su bianco, stesso font e senza grazie (sans serif).
- Pubblicità e vendita a distanza (prima 1° Luglio 2026)
- La pubblicità di prodotti pericolosi deve recare pittogrammi, avvertenza, frasi H ed EUH;
- La pubblicità di prodotti destinati al pubblico deve recare la seguente dicitura “Seguire sempre le informazioni riportate sull’etichetta del prodotto.”;
- I prodotti immessi sul mercato tramite vendite a distanza devono recare gli elementi obbligatori dell’etichetta.
Questo significa che le aziende hanno almeno un anno di tempo in più per adeguarsi, dal momento che le disposizioni di cui sopra impattano le etichette e si sa, che (ri)toccarle comporta sempre risorse non indifferenti per il business.
Data di applicazione e sviluppi futuri
La normativa Stop the Clock è già approvata, in attesa di pubblicazione. Tuttavia, potrebbe essere presto seguita da un altro atto, detto Regolamento di Semplificazione (Proposta 2025/0531) che mira a semplificare la gestione dei prodotti chimici da parte delle aziende europee, pur senza trascurare la salute e la sicurezza.
Il contenuto di questo nuovo regolamento è ancora in fase di discussione; le semplificazioni principali andranno probabilmente a semplificare gli obblighi di etichettatura, consentendo alle aziende maggiore flessibilità per quanto riguarda l’aspetto grafico delle etichette.


