Parte 3 – Il Passaporto Digitale di Prodotto (DPP)
Con il nuovo Regolamento (UE) 2026/405 sui detergenti e tensioattivi, l’Unione Europea introduce importanti novità in materia di trasparenza, tracciabilità e gestione digitale delle informazioni di prodotto.
Tra gli strumenti più innovativi troviamo il Digital Product Passport (DPP), il Passaporto Digitale di Prodotto, destinato a diventare un elemento centrale nella gestione dei dati di conformità per l’industria chimica.
Il Digital Product Passport (DPP) non nasce direttamente con il regolamento detergenti, ma deriva da un quadro normativo più ampio introdotto dal Regolamento (UE) 2024/1781 (ESPR).
Per le aziende che producono o distribuiscono detergenti, il DPP rappresenta una nuova sfida normativa ma anche un’opportunità per digitalizzare la gestione delle informazioni di prodotto, delle schede di sicurezza (SDS) e dei dati regolatori.
Cos’è il Digital Product Passport (DPP)
Il Digital Product Passport è uno strumento introdotto nell’ambito della strategia europea per e viene progressivamente applicato ai diversi settori con obiettivi molteplici:
- Garantire la trasparenza del prodotto
- Favorire l’economia circolare facilitando il riuso, la riparazione e il riciclo
- Garantire la tracciabilità nella filiera
- Consentire un miglior controllo normativo
- Informare i consumatori e incoraggiare scelte consapevoli
L’obiettivo è creare un sistema digitale standardizzato che permetta di accedere facilmente alle informazioni di prodotto durante l’intero ciclo di vita.
Nel settore chimico questo si traduce in una gestione più strutturata di informazioni tecniche, ingredienti e dati di sicurezza.
Passaporto Digitale per detergenti e tensioattivi: quando è obbligatorio
Il DPP deve essere creato prima dell’immissione sul mercato e deve essere associato a uno specifico modello di detergente o tensioattivo.
Per modello si intende un gruppo di prodotti che soddisfano contemporaneamente queste condizioni:
- hanno tutti lo stesso fabbricante e nome commerciale;
- hanno lo stesso contenuto di ingredienti specificati nell’allegato V parte A (tensioattivi, fosfati, EDTA, ecc; conservanti e allergeni; enzimi, microorganismi, sbiancanti ottici e saponi);
- hanno tutti la stessa classificazione ai sensi del CLP;
- sono definiti da un numero di tipo che ne consenta l’identificazione come gruppo.
Questa struttura permette di standardizzare la gestione dei dati di prodotto, semplificando la conformità normativa.
Come accedere al Passaporto Digitale di Prodotto
Il passaporto digitale deve essere accessibile tramite un supporto dati scansionabile, ad esempio:
- QR code
- codice a barre
- simbolo bidimensionale
che soddisfa le seguenti caratteristiche:
- È apposto in maniera indelebile sull’etichetta, imballaggio o sui documenti di accompagnamento del prodotto, oppure, se del caso, sulla stazione di ricarica;
- È accompagnato dalla dicitura “Scansionare per informazioni più complete” o simile;
- È accessibile, leggibile dalla maggior parte dei sistemi operativi e browser, ed è disponibile anche prima dell’acquisto;
- È fornita una sua copia ai fornitori online.
Quali informazioni deve contenere il DPP
Il passaporto digitale di detergenti e tensioattivi contiene almeno i seguenti elementi:
- la denominazione commerciale, l’identificativo univoco e un’immagine a colori dell’imballaggio o etichetta del modello;
- i dati anagrafici (nome, indirizzo, mail, telefono) e identificativo univoco dell’operatore del fabbricante;
- il riferimento del fornitore di servizi di DPP che ospita la copia di riserva del passaporto digitale di prodotto;
- l’identificativo di tracciabilità del prodotto;
- un’indicazione che il DPP è rilasciato sotto responsabilità esclusiva del fabbricante;
- se del caso, i codici merceologici;
- una dichiarazione di conformità al regolamento detergenti e se del caso ad altri regolamenti;
- l’elenco completo delle sostanze aggiunte intenzionalmente. Tale elenco non è necessario per i prodotti industriali e istituzionali provvisti di SDS con le stesse informazioni;
- l’elenco di tutti i microrganismi aggiunti intenzionalmente contenente la loro classificazione tassonomica.
In aggiunta agli elementi sopra indicati è possibile indicare nel DPP anche gli elementi dell’etichetta di cui all’Alleato V parte A e le informazioni di dosaggio del detergente o tensioattivo. Il DPP è nella lingua/e del/degli Stato/i Membro/i in cui il detergente o tensioattivo è immesso sul mercato ed è disponibile per almeno 10 anni.
Registro europeo dei passaporti digitali
Prima di immettere un detergente sul mercato, il fabbricante deve effettuare le seguenti attività
1.caricare nel registro europeo dei passaporti digitali:
- identificativo univoco del prodotto
- identificativo unico dell’operatore
2.ricevere automaticamente dal registro l’identificatore di registrazione associato al prodotto.
Se un detergente o tensioattivo è soggetto all’obbligo di passaporto digitale di prodotto in base ad altre norme UE, i tre elementi identificativi sopra indicati devono essere gli stessi.
Questo registro europeo diventerà un elemento chiave per:
- tracciabilità
- controllo normativo
interoperabilità dei dati di prodotto.
FAQ – Passaporto Digitale di Prodotto (DPP)
Il regolamento detergenti introduce l’obbligo del passaporto digitale, ma l’infrastruttura tecnica dipende dall’implementazione dell’ESPR (Regolamento UE 2024/1781).
La Commissione Europea dovrà definire, tramite degli atti delegati:
– supporto dati standard
– identificativi univoci
– interoperabilità tra sistemi
Il sistema DPP sarà quindi pienamente operativo solo dopo l’adozione di tali atti, mentre il registro europeo dei passaporti dovrebbe essere istituito entro il 19 luglio 2026 secondo l’ESPR.
Il fabbricante è responsabile della creazione del passaporto digitale del prodotto.
Nel nuovo Regolamento (UE) 2026/405 non è più previsto l’obbligo della scheda ingredienti per i consumatori, presente invece nel regolamento CE n.648/2004.
Le informazioni sul prodotto e sulla sua composizione saranno rese accessibili principalmente tramite il passaporto digitale di prodotto (DPP) per il pubblico.
Il regolamento non indica esplicitamente che il DPP sostituisce la scheda ingredienti: i due strumenti coesisteranno finché il regolamento n. 648 non verrà abrogato dal n. 405 il 23 Settembre 2029.
Implicazioni per le aziende chimiche
L’introduzione del DPP comporta una gestione più strutturata dei dati di prodotto e di conformità normativa.
Le aziende dovranno gestire in modo integrato:
- dati di prodotto
- ingredienti
- classificazione CLP
- informazioni SDS
- tracciabilità normativa
Questo rende sempre più necessario adottare software dedicati alla gestione delle schede di sicurezza e dei dati regolatori.
Come prepararsi al Digital Product Passport
Per le aziende del settore chimico e detergenza è consigliabile iniziare a:
- digitalizzare le informazioni di prodotto
- centralizzare dati SDS e classificazioni CLP
- strutturare database di ingredienti e composizione
- adottare software per la gestione della conformità normativa
Vuoi prepararti al Passaporto Digitale di Prodotto?
Le nuove normative europee stanno trasformando la gestione delle informazioni chimiche.
Un software per la gestione automatizzata delle SDS e dei dati regolatori consente di:
- gestire classificazioni CLP
- centralizzare ingredienti e composizioni
- generare documentazione normativa
- prepararsi all’introduzione del Digital Product Passport
Il Modulo Detergenti x.648 del software per l’automatizzazione delle SDS EPY X consente di gestire in modo strutturato gli adempimenti del Regolamento Detergenti (UE) oggi vigenti e arrivare preparato alla prossima evoluzione normativa.


