Il Regolamento CLP entra in una fase cruciale: tra il 2026 e il 2027 sono previste numerose scadenze che avranno un impatto diretto su classificazione, etichettatura e gestione delle SDS di sostanze e miscele chimiche.
Con l’entrata in vigore di nuovi ATP, delle nuove classi di pericolo e del Nuovo CLP, le aziende del settore chimico dovranno adeguare processi, etichette e documentazione in tempi stretti.
In questo articolo facciamo chiarezza su date, obblighi e implicazioni operative, aiutandoti a prepararti per tempo ed evitare rischi di non conformità.
Scadenze CLP 2026–2027: le scadenze da conoscere
| Scadenza | Regolamento | Argomento |
| 1° Maggio 2026 | 22° ATP | Classificazione armonizzata |
| Reg. 2023/707 | Si applica alle nuove miscele immesse sul mercato | |
| 1°Luglio 2026 | Reg. 2024/2865 | Etichette pieghevoli e digitali Fornitore europeo in etichetta |
| 1° Novembre 2026 | Reg. 2023/707 | Si applica a tutte le sostanze presenti sul mercato |
| 1° Gennaio 2027 | Reg. 2024/2865 | Nuovi identificatori di prodotto per le miscele |
| 1° Febbraio 2027 | 23° ATP | Classificazione armonizzata |
22° e 23° ATP: cosa cambia nella classificazione armonizzata
22° ATP – Obbligatorio dal 1° maggio 2026
Il 22° ATP (Reg. UE 2024/2564) introduce modifiche rilevanti all’Allegato VI del CLP:
- 16 sostanze con classificazione armonizzata modificata
(es. formaldeide, n-esano, acido formico, acido peracetico) - 27 nuove sostanze con CLH
(es. polvere d’argento, nanoargento) - 7 sostanze rimosse dall’elenco CLH
23° ATP – Obbligatorio dal 1° febbraio 2027
Il 23° ATP prevede:
- 22 nuove sostanze inserite nell’Allegato VI
(es. ossido di diazoto, Pigment Red 53:1) - 10 classificazioni armonizzate modificate
(es. IPBC, isoforone diisocianato, 2-fenilpropene) - Nessuna eliminazione di sostanze
Entrambi il 22° e 23° ATP hanno una data di applicazione dopo la quale essi diventano obbligatori per tutti i fornitori europei. Tuttavia, è già possibile anticipare volontariamente l’adozione delle nuove CLH.
Regolamento 2023/707: le nuove classi di pericolo CLP
Il Regolamento 2023/707 introduce nuove classi di pericolo non previste dal GHS, con un forte impatto su SDS, etichette e valutazione del rischio:
- Interferenti endocrini (salute e ambiente)
- PBT / vPvB
- PMT / vPvM
A quali prodotti si applica?
- Nuove miscele immesse sul mercato dopo il 1° maggio 2026
→ Per le miscele già presenti sul mercato prima di questa data, invece, è previsto un periodo di transizione fino al 1° maggio 2028 - Tutte le sostanze, indipendentemente dalla data di immissione
→ Dal 1° novembre 2026 dovranno essere classificate ed etichettate, se necessario, con le nuove frasi EUH
Regolamento 2024/2865: il “Nuovo CLP”
Dal 1° Luglio 2026 con il Regolamento 2024/2865 entrano in applicazione le disposizioni sulle etichette pieghevoli e digitali e sul fornitore europeo, introducendo importanti novità operative e digitali.
Dal 1° luglio 2026:
- Etichette pieghevoli
- Etichette digitali
- Indicazione del fornitore europeo
Dal 1° gennaio 2027:
- Nuovi identificatori di prodotto per le miscele
→ Aggiornamento della sezione “Contiene” in etichetta per includere:
- interferenti endocrini
- PBT / vPvB
- PMT / vPvM
Quali saranno gli impatti pratici del CLP 2026 per le aziende chimiche?
Queste scadenze comportano:
- revisione di classificazioni CLP
- aggiornamento massivo delle SDS
- adeguamento di etichette fisiche e digitali
- necessità di strumenti software affidabili per la gestione normativa
Dotarsi di software per la gestione delle SDS aggiornato e automatizzato, come EPY X, diventa fondamentale per gestire la transizione senza errori, riducendo il rischio di non conformità e sanzioni.
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