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Uno dei principali elementi del regolamento REACH è la comunicazione lungo la catena di approvvigionamento dei rischi correlati all’uso dei prodotti chimici ed alle misure per poterli controllare.
Per sostanze pericolose prodotte o importate in quantità superiori alle 10 tonnellate all’anno e per le miscele contenenti queste sostanze, i fornitori sono, salvo casi particolari, tenuti a fornire informazioni circa le modalità di uso “sicuro”, modalità descritte negli Scenari di Esposizione, che indicano le condizioni operative da rispettare e le eventuali misure di gestione del rischio da adottare.
La scheda di sicurezza estesa (eSDS) non è altro che la scheda dei dati di sicurezza completata dagli scenari di esposizione.

Il progetto Telematic per gli Scenari di Esposizione

Allo stato attuale ci sono diversi problemi correlati con la trasmissione degli Scenari Espositivi (traduzioni, mancanza di un format armonizzato, mancanza di indicazioni su come predisporre Scenari Espositivi per le miscele, ecc.).
Telematic è impegnata in due diverse soluzioni:

  • Una è già disponibile con la versione 8.1 di EPYplus, per la gestione degli Scenari di Esposizione come documenti collegati alle singole sostanze e agganciabili automaticamente alle schede di sicurezza delle miscele che contengono tali sostanze; il sistema permette inoltre di collegare anche scenari ai singoli prodotti, nel caso fossero disponibili.
  • La seconda, in fase di progettazione, è una soluzione che permetterà di creare e gestire gli Scenari Espositivi in un formato elettronico basato sullo standard ESCom XML, per la comunicazione fra i differenti sistemi IT nella catena d’approvvigionamento, al fine di supportare gli utilizzatori a valle.

ESCom XML è lo standard definito da un gruppo di lavoro europeo, coordinato da CEFIC (Consiglio Europeo delle Federazioni dell’Industria Chimica) in collaborazione con ECHA, e al quale partecipano diverse associazioni industriali ed alcune aziende informatiche, fra cui Telematic.

La soluzione EPY® per gli Scenari di Esposizione

Il modulo EPY.ESM permette la gestione degli Scenari di Esposizione (ES) che arrivano dai fornitori e la creazione della eSDS (schede di sicurezza estese) per la comunicazione a valle delle condizioni di uso sicuro.
La selezione degli scenari da allegare alla eSDS (scheda di sicurezza estesa) viene fatta automaticamente tenendo conto delle sostanze dichiarate alla sezione 3 della scheda, delle diverse tipologie dei propri prodotti e degli utilizzatori a valle.
Le schede di sicurezza estese possono essere distribuite automaticamente ai propri clienti con l’apposito modulo EPYdocument-plus.[/accordion][accordion title=’GHS nel Mondo’]GHS-nel-mondo

Pur ponendosi l’obiettivo di armonizzare le normative di tutto il mondo, il GHS rimane comunque un quadro di riferimento e non una norma direttamente applicabile. Per questo motivo le aziende che operano in un mercato globale continueranno ad avere problemi di disallineamento normativo, almeno per un periodo transitorio durante il quale “diversi” GHS convivono.

Il progetto Telematic per il GHS nel mondo

Il progetto ambizioso su cui Telematic sta investendo è l’estensione delle soluzioni EPY® ai regolamenti dei vari Paesi che stanno recependo il GHS (Global Harmonized System) con modalità e tempistiche differenti, con l’obiettivo di consentire la produzione di etichette di pericolo e schede dati di sicurezza conformi con i “diversi” GHS.
In particolare stiamo seguendo quanto accade nei seguenti paesi:

Regolamento di riferimento GHS Entrata in vigore
Cina GB 30000.2-2013…GB 30000.29/2013 GHS edizione 4 Obbligatorio dal 1°gennaio 2014
USA OSHA 29 CFR Parts 1910, 1915, and 1926 GHS edizione 3 Obbligatorio dal 1° giugno 2015 per etichettatura e SDS
Facoltativo da giugno 2012
Brasile ABNT NBR 14725 GHS edizione 1 Obbligatorio per le sostanze e facoltativo per le miscele a partire dal 26 febbraio 2011
Obbligatorio anche per le miscele a partire dal 1° giugno 2015

La soluzione per il GHS in Cina

La Repubblica cinese ha aggiornato la normativa relativa alla gestione sicura dei prodotti chimici in Cina, basata sul decreto 591 del 2011 e che adottava il GHS per la classificazione dei pericoli.
I nuovi Standard per la classificazione (GB30000.2…GB30000.29) sono basati sulla revisione 4 del GHS e sostituiscono quelli del 2006, basati invece sulla revisione 1. La Guida per la compilazione delle SDS (GB/T 17519/2013) individua inoltre i requisiti che una SDS dovrebbe rispettare nella Repubblica Cinese.
Il modulo EPY PLUS® è stato aggiornato per allinearsi a tale guida e all’ultima edizione del GHS.
Consente ora anche di inserire informazioni differenziate per lo stesso prodotto sulle SDS Cina rispetto a quelle europee, dal momento che vengono utilizzati archivi diversi.

La soluzione per il GHS in Usa

Dal 1° giugno 2015 anche negli USA la classificazione ed etichettatura dei prodotti si devono adeguare al GHS.
L’edizione ad oggi implementata del GHS è la numero 3, e presenta alcune peculiarità rispetto ai criteri di classificazione in vigore in Europa.
Il modulo EPY PLUS® per la redazione delle SDS per il mercato americano consente di utilizzare dati eventualmente già presenti nel sistema per le SDS europee e contiene le informazioni necessarie per le liste regolatorie nazionali e federali degli Stati. Consente inoltre di inserire informazioni differenziate per lo stesso prodotto sulle SDS USA rispetto a quelle europee, dal momento che vengono utilizzati archivi diversi.[/accordion][accordion title=’Notifiche all’Istituto Superiore di Sanità (ISS)’]notifiche-all'istituto

Presso il Laboratorio di Tossicologia Applicata dell’ISS risiede l’Archivio dei Preparati Pericolosi, secondo quanto disposto dall’articolo 15 del Decreto Legislativo 14 marzo 2003 n. 65 e ribadito dall’Art. 45 del regolamento 1272/2008 (CLP).
Si tratta di un archivio informatizzato contenente alcune informazioni rilevanti sui preparati pericolosi presenti sul territorio nazionale al fine di consentire la prevenzione e la protezione dei consumatori e dei lavoratori esposti accidentalmente o professionalmente a prodotti chimici.
Dal 13 giugno 2003 le aziende responsabili dell’immissione sul mercato devono fornire le informazioni richieste sui preparati immessi sul mercato e considerati pericolosi per i loro effetti sulla salute o in base ai loro effetti a livello fisico e chimico.
Questi dati devono essere in un formato elettronico compatibile con il data base di gestione dell’archivio.

La notifica con EPY®

Il modulo EPY.ISS permette di gestire le informazioni richieste e di creare automaticamente gli archivi da trasmettere all’Istituto Superiore di Sanità estrapolando i dati presenti nel data base di EPY®, senza dover quindi ridigitare informazioni relative a centinaia o migliaia di prodotti inseriti negli anni.
La nostra soluzione non richiede l’utilizzo di ISSFormula, software che permette solo un inserimento manuale dei dati da trasmettere, scaricabile dal sito dell’ISS.[/accordion][accordion title=’BANCA DATI SOSTANZE PERICOLOSE (MAPCLP)’]MAP-CLP

Map CLP è una banca dati contenente tutte le sostanze presenti nell’Allegato VI del Regolamento (CE) 1272/2008, con le classificazioni ed etichettature consolidate con le modifiche previste dai Regolamenti (CE) 790/2009, 286/2011, 618/2012, 487/2013 e 944/2013. Sono comprese le correzioni apportate dal Regolamento 758/2013 del 10 agosto 2013.

Per ognuna delle oltre 4.500 sostanze presenti nella banca dati vengono riportati i seguenti dati:

  • Denominazione chimica.
  • Classificazione ed etichettatura sia secondo il CLP, sia secondo la direttiva 67/548/CEE.
  • Eventuali limiti specifici se previsti.
  • Note di classificazione se previste.
  • Classificazione ADR, per il trasporto via terra, aggiornata all’ADR 2013.
  • Classificazione secondo l’IMDG Code, per il trasporto via mare, aggiornata all’emendamento del 2012.

Tutti i dati presenti nella banca dati sono in italiano, inglese e spagnolo.
Visita il sito www.mapclp.com.