Soluzioni per Etichette e SDS

  • Schede di sicurezza
    schede sicurezza

    La redazione della scheda di sicurezza presenta sempre maggiori difficoltà per via delle numerose e sempre più complesse normative che regolano la materia, soprattutto in questo periodo di transizione dalle vecchie regole a quelle determinate da Reach, CLP e, a livello extra-europeo, GHS.
    La struttura della Scheda Dati di Sicurezza europea è definita dal Regolamento 2015/830 del 28 maggio 2015 ed è applicabile dal 1°giugno 2015. Sostituisce l’Allegato II del Regolamento REACH (Reg.453/2010).

    La soluzione EPY® per le schede di sicurezza

    EPY® è una suite di prodotti software in grado di fornire una soluzione per chiunque abbia la necessità di realizzare, gestire e distribuire le schede di sicurezza di sostanze e miscele.
    Fra i clienti che usano EPY® ci sono piccole, medie e grandi aziende, multinazionali, produttori, trasformatori, distributori ed importatori.
    I settori in cui operano sono i più svariati.
    Eccone alcuni:

    • Adesivi
    • Calce, cementi, prodotti per edilizia
    • Detergenti
    • Diagnostici
    • Aromi
    • Mangimi
    • Fertilizzanti, fitofarmaci
    • Pitture, vernici, inchiostri, colori
    • Derivati del petrolio
    • Farmaceutici, cosmetica, nutraceutica
    • Plastica, polimeri, Compound PVC
    • Resine
    • Gomma
    • Prodotti chimici speciali

    Le funzioni principali di EPY®

    EPY® consente la redazione automatica e la gestione delle schede di sicurezza di sostanze e miscele chimiche mediante le seguenti funzioni principali:

    • Classificazione secondo il regolamento 1272/2008 (CLP), obbligatoria per le sostanze e facoltativa per le miscele.
    • Classificazione secondo la “direttiva preparati”, che può essere utilizzata per le miscele fino al 31 maggio 2015.
    • Disponibili i moduli per il calcolo delle SDS per Cina e Usa.
    • Ulteriori funzioni per adeguamento a normative nazionali, per esempio WGK e classe di stoccaggio per la Germania.
    • Redazione automatica delle schede di sicurezza, a partire dalla formulazione del prodotto.
    • Gestione separata per le schede di prodotti sperimentali, attivi e obsoleti.
    • Aggiornamento automatico della SDS sulla base di modifiche alla formulazione, al data base delle sostanze e/o ai regolamenti che definiscono la struttura della scheda.
    • Archiviazione delle schede di sicurezza con numero e data di revisione.
    • Distribuzione automatica delle SDS in funzione degli acquisti effettuati dai clienti.

    La SDS ottenuta automaticamente dalla elaborazione può essere modificata e personalizzata manualmente, laddove ciò non comprometta la correttezza della stessa. La scheda viene quindi archiviata ed è disponibile per eventuali ristampe e per il salvataggio di file in formato pdf o word.

    Collegamenti

    EPY® è predisposto per scambiare dati con software esterni.
    In particolare danno notevoli vantaggi i seguenti collegamenti:

    • Distinta base esterna in modo da evitare l’inserimento delle ricette.
    • Gestione emissione bolle per automatizzare la distribuzione delle schede di sicurezza.

  • Gestione Multilingue
    multilingua

    Schede di sicurezza ed etichette di pericolo possono essere realizzate in diverse lingue europee ed extra-europee.
    Una volta realizzata la scheda di sicurezza di un prodotto, la stessa viene automaticamente registrata nelle altre lingue.
    E’ possibile riportare i testi in più lingue nella stessa etichetta di pericolo.

    Lingue disponibili in EPY

    Attualmente è possibile ottenere etichette e schede di sicurezza nelle seguenti 30 lingue:

    • Albanese
    • Arabo
    • Bulgaro
    • Ceco
    • Cinese (Mandarino standard)
    • Croato
    • Danese
    • Estone
    • Finlandese
    • Francese
    • Greco
    • Inglese
    • Italiano
    • Lettone
    • Lituano
    • Olandese
    • Norvegese
    • Polacco
    • Portoghese
    • Rumeno
    • Russo
    • Serbo (carattere cirillico o latino)
    • Slovacco
    • Sloveno
    • Spagnolo
    • Svedese
    • Tedesco
    • Turco
    • Ucraino
    • Ungherese

  • Distribuzione automatica delle schede di sicurezza
    distribuzione-automatica-schede

    L’articolo 31 del Regolamento REACH prescrive l’obbligo di fornire la scheda dati di sicurezza di una sostanza o di una miscela pericolosa ai destinatari della merce, se utilizzatori professionali.
    La SDS deve essere fornita:

    • a tutti gli utilizzatori a valle in occasione o anteriormente alla prima fornitura.
    • successivamente, in occasione di ogni aggiornamento, a tutti coloro che hanno acquistato il prodotto nel corso dei 12 mesi precedenti.

    Inoltre la SDS deve essere fornita nelle lingue ufficiali degli Stati membri sul cui mercato la sostanza o la miscela sono immessi.

    La soluzione EPY® per la distribuzione automatica delle SDS

    Il software EPYdocument-plus consente due tipi di automatismo:

      • Distribuzione automatica quando cambia il numero di revisione di una SDS

    Il software è in grado di rilevare le modifiche che determinano la revisione di una scheda dati di sicurezza. Ogni qualvolta si ha una SDS revisionata, il software è in grado di individuare tutti i clienti che hanno acquistato il prodotto negli ultimi 12 mesi, prepara le mail, ognuna delle quali contiene la SDS nella lingua del cliente (se ci sono lingue attive), e le spedisce.

      • Distribuzione automatica quando si spedisce la merce

    Quando si prepara il documento di trasporto, il sistema è in grado di valutare se il cliente sta acquistando per la prima volta un determinato prodotto, se ha la SDS aggiornata oppure no. Di conseguenza è in grado di individuare se e quali SDS devono essere inviate a quel cliente.
    Il sistema è in grado di elaborare anche un “pacchetto” di bolle e, di conseguenza, di preparare e spedire le corrispondenti mail con le SDS allegate, rispettando la lingua del cliente. Lo stesso automatismo può essere attivato dagli ordini o dalle fatture.

  • Comunicazione COV (Composti Organici Volatili)
    comunicazione-cov

    Il Decreto legislativo 27 marzo 2006, n. 161, come modificato dal Decreto legislativo 14 febbraio 2008, n. 33, prevede che i soggetti che immettono sul mercato prodotti dei settori “Pitture e Vernici” e “Prodotti per la Carrozzeria” devono trasmettere al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, entro il 1° marzo di ciascun anno, i dati e le informazioni previsti all’allegato III-bis (tipologia e quantità), riferiti all’anno civile precedente.
    La comunicazione deve essere fatta ad Ecocerved (Camere di Commercio) su modulistica cartacea o, in alternativa, alla Stazione Sperimentale per le Industrie degli Oli e dei Grassi (SSOG) collegandosi al sito www.ssog.it.

    La comunicazione dei COV con EPY®

    Il modulo EPY+.VOC consente di compilare automaticamente la documentazione richiesta nelle forme previste dagli enti competenti:

    • per la segnalazione ad Ecocerved viene preparato il modulo nel formato cartaceo ministeriale.
    • se si effettua la segnalazione alla Stazione Sperimentale per le Industrie degli Oli e dei Grassi (SSOG), il programma prepara direttamente un file in formato Excel, presentando i dati calcolati nella forma in cui vanno riportate nel modulo stesso.

    L’automatismo è completo se il sistema viene alimentato da un “software gestionale” con i dati sui quantitativi dell’immesso sul mercato.

  • Etichette di pericolo
    etichette-di-pericolo

    Gestire le etichette di pericolo significa affrontare tre tipi di problemi:

    • Contenuto
    • Layout
    • Prestazioni di stampa

    EPY® li risolve efficacemente.

    Contenuto (etichetta DPD, CLP, GHS)

    Fino al 31 maggio 2015 la normativa europea prevede, per l’etichetta di pericolo, i seguenti casi:

    • Per le sostanze: etichetta CLP obbligatoria
    • Per le miscele: etichetta DPD o CLP

    Dal 1° giugno 2015 è possibile etichettare ESCLUSIVAMENTE secondo il CLP.
    In alcuni paesi extracomunitari viene adottata la classificazione e conseguente etichettatura secondo il GHS (Globally Harmonized System).
    In particolare, in Cina è in vigore la norma GB 15258/2009 (General rules for preparation of hazard labelling), obbligatoria dal 1° maggio 2011.
    Il software di stampa etichette EPY.LAB permette la stampa di tutti i tipi di etichetta previsti dalle norme citate.
    Oltre ai simboli di pericolo (pittogrammi) e le frasi H e P, avvertenze e tutti i dati che caratterizzano la classificazione del prodotto, l’etichetta può contenere il n. di lotto, il peso, il volume, la data, il codice a barre oppure un testo libero. Questi dati possono essere inseriti manualmente oppure estratti da archivi esterni.
    E’ possibile stampare etichette riportanti i dati in più lingue contemporaneamente.

    Layout

    Mentre la normativa impone dei limiti di dimensione delle etichette, in funzione del volume del contenitore, esigenze commerciali possono influenzare il layout.
    EPY.LAB, il modulo di creazione e stampa etichette, permette una gestione molto flessibile del layout dell’etichetta.
    L’utente può, in maniera molto semplice ed intuitiva, disegnare un’etichetta con l’uso di mouse, pulsanti e righello.
    Disegnare un’etichetta significa definire dove devono essere stampati i vari elementi.
    I modelli ottenuti vengono salvati con un nome (es. grande, piccola, media, ecc.).
    Richiedere la stampa di etichette di un certo prodotto si risolve nel selezionare il prodotto ed il modello di etichetta: i dati calcolati da EPY® per quel prodotto saranno stampati secondo il modello di etichetta scelto.

    Prestazioni

    Ogni azienda ha le sue esigenze. Etichette piccole, grandi, di forme diverse, di materiali diversi. 100 etichette al giorno, 2.000 etichette al giorno, ecc.
    EPY.LAB permette l’utilizzo di qualunque tipo di stampante.
    Da quelle tradizionali da ufficio (laser, getto d’inchiostro, aghi) alle più prestanti stampanti a trasferimento termico, le quali permettono di stampare anche su supporti di tipo speciale.
    La stampa può inoltre essere avviata da programmi esterni (es. lancio di produzione) permettendo anche l’inserimento di una stampante nella linea di produzione.

    Le soluzioni Epy per la stampa delle etichette

    EPY+.LAB
    Versione per Windows® con generatore di layout. Può essere utilizzata qualunque stampante.

    EPY+.LAB.ZPL
    Versione speciale di EPY+.LAB con driver per stampanti che usano il linguaggio ZPL (Zebra e compatibili).

  • Scenario di Esposizione e scheda di sicurezza estesa (eSDS)
    scenario di esposizione

    Uno dei principali elementi del Regolamento REACH è la comunicazione lungo la catena di approvvigionamento dei rischi correlati all’ uso dei prodotti chimici ed alle misure per poterli controllare.
    Per sostanze pericolose prodotte o importate in quantità superiori alle 10 tonnellate all’anno e per le miscele contenenti queste sostanze, i fornitori sono, salvo casi particolari, tenuti a fornire informazioni circa le modalità di uso “sicuro”, modalità descritte negli Scenari di Esposizione, che indicano le condizioni operative da rispettare e le eventuali misure di gestione del rischio da adottare.
    La scheda di sicurezza estesa (eSDS) non è altro che la scheda dei dati di sicurezza completata dagli scenari di esposizione.

    Il progetto Telematic per gli Scenari di Esposizione

    Allo stato attuale ci sono diversi problemi correlati con la trasmissione degli Scenari Espositivi (traduzioni, mancanza di un format armonizzato, mancanza di indicazioni su come predisporre Scenari Espositivi per le miscele, ecc.).
    Telematic è impegnata in due diverse soluzioni:

    • Una è già disponibile con la versione 8.1 di EPYplus, per la gestione degli Scenari di Esposizione come documenti collegati alle singole sostanze e agganciabili automaticamente alle schede di sicurezza delle miscele che contengono tali sostanze; il sistema permette inoltre di collegare anche scenari ai singoli prodotti, nel caso fossero disponibili.
    • La seconda, in fase di progettazione, è una soluzione che permetterà di creare e gestire gli Scenari Espositivi in un formato elettronico basato sullo standard ESCom XML, per la comunicazione fra i differenti sistemi IT nella catena d’approvvigionamento, al fine di supportare gli utilizzatori a valle.

    ESCom XML è lo standard definito da un gruppo di lavoro europeo, coordinato da CEFIC (Consiglio Europeo delle Federazioni dell’Industria Chimica) in collaborazione con ECHA, e al quale partecipano diverse associazioni industriali ed alcune aziende informatiche, fra cui Telematic.

    La soluzione EPY® per gli Scenari di Esposizione

    Il modulo EPY.ESM permette la gestione degli Scenari di Esposizione (ES) che arrivano dai fornitori e la creazione della eSDS (schede di sicurezza estese) per la comunicazione a valle delle condizioni di uso sicuro.
    La selezione degli scenari da allegare alla eSDS (scheda di sicurezza estesa) viene fatta automaticamente tenendo conto delle sostanze dichiarate alla sezione 3 della scheda, delle diverse tipologie dei propri prodotti e degli utilizzatori a valle.
    Le schede di sicurezza estese possono essere distribuite automaticamente ai propri clienti con l’apposito modulo EPYdocument-plus.

  • GHS nel Mondo
    GHS-nel-mondo

    Pur ponendosi l’obiettivo di armonizzare le normative di tutto il mondo, il GHS rimane comunque un quadro di riferimento e non una norma direttamente applicabile. Per questo motivo le aziende che operano in un mercato globale continueranno ad avere problemi di disallineamento normativo, almeno per un periodo transitorio durante il quale “diversi” GHS convivono.

    Il progetto Telematic per il GHS nel mondo

    Il progetto ambizioso su cui Telematic sta investendo è l’estensione delle soluzioni EPY® ai regolamenti dei vari Paesi che stanno recependo il GHS (Global Harmonized System) con modalità e tempistiche differenti, con l’obiettivo di consentire la produzione di etichette di pericolo e schede dati di sicurezza conformi con i “diversi” GHS.
    In particolare stiamo seguendo quanto accade nei seguenti paesi:

    Regolamento di riferimento GHS Entrata in vigore
    Cina GB 30000.2-2013…GB 30000.29/2013 GHS edizione 4 Obbligatorio dal 1° gennaio 2014
    USA OSHA 29 CFR Parts 1910, 1915, and 1926 GHS edizione 3 Obbligatorio dal 1° giugno 2015 per etichettatura e SDS
    Facoltativo da giugno 2012
    Brasile ABNT NBR 14725 GHS edizione 1 Obbligatorio per le sostanze e facoltativo per le miscele a partire dal 26 febbraio 2011
    Obbligatorio anche per le miscele a partire dal 1° giugno 2015

    La soluzione per il GHS in Cina

    La Repubblica cinese ha aggiornato la normativa relativa alla gestione sicura dei prodotti chimici in Cina, basata sul decreto 591 del 2011 e che adottava il GHS per la classificazione dei pericoli.
    I nuovi Standard per la classificazione (GB30000.2…GB30000.29) sono basati sulla revisione 4 del GHS e sostituiscono quelli del 2006, basati invece sulla revisione 1. La Guida per la compilazione delle SDS (GB/T 17519/2013) individua inoltre i requisiti che una SDS dovrebbe rispettare nella Repubblica Cinese.
    Il modulo EPY PLUS® è stato aggiornato per allinearsi a tale guida e all’ultima edizione del GHS.
    Consente ora anche di inserire informazioni differenziate per lo stesso prodotto sulle SDS Cina rispetto a quelle europee, dal momento che vengono utilizzati archivi diversi.

    La soluzione per il GHS in Usa

    Dal 1° giugno 2015 anche negli USA la classificazione ed etichettatura dei prodotti si devono adeguare al GHS.
    L’edizione ad oggi implementata del GHS è la numero 3, e presenta alcune peculiarità rispetto ai criteri di classificazione in vigore in Europa.
    Il modulo EPY PLUS® per la redazione delle SDS per il mercato americano consente di utilizzare dati eventualmente già presenti nel sistema per le SDS europee e contiene le informazioni necessarie per le liste regolatorie nazionali e federali degli Stati. Consente inoltre di inserire informazioni differenziate per lo stesso prodotto sulle SDS USA rispetto a quelle europee, dal momento che vengono utilizzati archivi diversi.

  • Notifiche all’Istituto Superiore di Sanità (ISS)
    notifiche-all'istituto

    Presso il Laboratorio di Tossicologia Applicata dell’ISS risiede l’Archivio dei Preparati Pericolosi, secondo quanto disposto dall’articolo 15 del Decreto Legislativo 14 marzo 2003 n. 65 e ribadito dall’Art. 45 del regolamento 1272/2008 (CLP).
    Si tratta di un archivio informatizzato contenente alcune informazioni rilevanti sui preparati pericolosi presenti sul territorio nazionale al fine di consentire la prevenzione e la protezione dei consumatori e dei lavoratori esposti accidentalmente o professionalmente a prodotti chimici.
    Dal 13 giugno 2003 le aziende responsabili dell’immissione sul mercato devono fornire le informazioni richieste sui preparati immessi sul mercato e considerati pericolosi per i loro effetti sulla salute o in base ai loro effetti a livello fisico e chimico.
    Questi dati devono essere in un formato elettronico compatibile con il data base di gestione dell’archivio.

    La notifica con EPY®

    Il modulo EPY.ISS permette di gestire le informazioni richieste e di creare automaticamente gli archivi da trasmettere all’Istituto Superiore di Sanità estrapolando i dati presenti nel data base di EPY®, senza dover quindi ridigitare informazioni relative a centinaia o migliaia di prodotti inseriti negli anni.
    La nostra soluzione non richiede l’utilizzo di ISSFormula, software che permette solo un inserimento manuale dei dati da trasmettere, scaricabile dal sito dell’ISS.

  • BANCA DATI SOSTANZE PERICOLOSE (MAPCLP)
    map-clp_immagine_corretta
    Map CLP 2016 è una banca dati delle sostanze pericolose classificate dalla Comunità Europea ed elencate nell’Allegato VI del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP), aggiornata al Reg. 1221/2015 (VII ATP) – da applicare a decorrere dal 1° gennaio 2017.

    Per ognuna delle oltre 4.500 sostanze presenti nella banca dati vengono riportati i seguenti dati:

    • Denominazione chimica.
    • Classificazione ed etichettatura sia secondo il CLP sia secondo la direttiva 67/548/CEE
    • Eventuali limiti specifici, se previsti.
    • Note di classificazione, se previste.
    • Classificazione ADR, per il trasporto via terra, aggiornata all’ADR 2015.
    • Classificazione secondo l’IMDG Code, per il trasporto via mare, aggiornata all’emendamento del 2014.

    Tutti i dati presenti nella banca dati sono in italiano, inglese e spagnolo.

    Per maggiori informazioni sul prodotto, potete scaricare la documentazione.

    • Per chi ha già acquistato una o più versioni precedenti del MAP CLP e necessita di una licenza “aggiornamento”, può scaricare questo MODULO D’ORDINE.
    • Per chi non è in possesso di una versione precedente del MAP, può scaricare questo MODULO D’ORDINE.

Gestione Trasporto Merci Pericolose

  • Documento di trasporto ADR
    trasporto-ADR

    Molte aziende si trovano a dovere emettere “bolle”, che fungono anche da DDT ai fini ADR, quasi incomprensibili per i destinatari, a causa della notevole quantità di informazioni che è necessario aggiungere ad ogni descrizione di prodotto, ai riepiloghi che sono ora stati introdotti, a quanto previsto nel caso di spedizioni secondo l’1.1.3.6, e così via.
    La soluzione, indicata espressamente dall’Accordo ADR, è quella di preparare un apposito documento di trasporto ai fini ADR, da allegare alla bolla commerciale.
    Ciò consente di “ripulire” la bolla, normalmente utilizzata per fini gestionali e di fatturazione, da tutto quanto è relativo alla normativa ADR.

    DDT ADR – La soluzione di Telematic

    DDT ADR è il software Telematic per la gestione e la stampa dei documenti di trasporto ADR.

    Il software può funzionare secondo tre modalità differenti:

      • In modo completamente indipendente da altri software

    In questo caso l’inserimento dei dati (anagrafici dei destinatari, informazioni sui prodotti, dati relativi ai carichi trasportati) deve essere eseguito manualmente dall’utente.

      • In collegamento con un software gestionale

    Tramite questo collegamento si reperiscono i dati sui carichi in spedizione ed eventualmente anagrafici e dati sui prodotti, se non disponibile EPY®.

      • In collegamento con EPY®

    Se collegato al software EPY®, DDT ADR utilizza automaticamente i dati sul trasporto inseriti o calcolati per la stampa della sez.14 della SDS (n. UN, classe ADR, denominazione tecnica, ecc).

    L’automatismo completo permette di stampare un DDT ADR ogni volta che viene stampato un documento di trasporto fiscale (bolla).

  • IMDG - Multimodal Dangerous Goods Form
    IMDG

    La spedizione via mare di merce pericolosa, sia essa diretta a porti nazionali o esteri, richiede la compilazione di un documento di trasporto, denominato Multimodal Dangerous Goods Form.

    MMF – La soluzione di Telematic

    Il software MultiModal Form (MMF) consente di gestire e stampare i documenti di trasporto per spedizioni marittime di merci pericolose, nazionali e internazionali, secondo quanto previsto dal 5.4.1 dell’IMDG Code (International Maritime Goods Code).
    In mancanza di collegamenti con software esterni, il software permette di creare manualmente un documento di trasporto con l’ausilio di tabelle (numeri UN con classe IMO, pericolo secondario, Em-S, tipologie d’imballaggio, ecc).
    E’ possibile ottenere i documenti in modo semiautomatico mediante un collegamento al programma gestionale di preparazione delle bolle e/o al software EPY o EPYplus, per le informazioni relative ai prodotti.

Sistemi Tintometrici

  • TINT.EPY - Soluzioni per i punti vendita (colorifici con sistema tintometrico)
    SISTEMI-TINTOMETRICI

    Le aziende che distribuiscono i loro prodotti attraverso colorifici, negozi e/o depositi dotati di sistema tintometrico, manuale o automatico, devono mettere in grado il loro rivenditore di realizzare le etichette e le schede di sicurezza delle tinte formulate.
    Il produttore fornisce al “tintometrista” le paste pigmentate ed i convertitori (o veicoli). Di solito è in grado di fornire le schede di sicurezza di questi semilavorati ma non quelle delle migliaia di combinazioni che il “tintometrista” potrà realizzare. La soluzione normalmente utilizzata dalla maggior parte dei produttori è di realizzare la scheda di sicurezza su richiesta, spesso con un notevole impegno di risorse.

    TINTEPY – La soluzione di Telematic

    TINT.EPY è la soluzione semplice ed efficace per i punti vendita, permettendo al rivenditore di calcolare automaticamente etichetta e scheda di sicurezza di qualsiasi formulazione contenente i semilavorati forniti dal produttore.
    Il data base di cui dispone il “tintometrista” è esclusivamente quello che gli viene fornito dal produttore.

    TINT.EPY rende disponibili al “tintometrista” le seguenti funzioni principali:

    • Calcolo e stampa delle etichette di pericolo.
    • Creazione e stampa delle schede di sicurezza.
    • Creazione e stampa del documento di trasporto ADR.
    • Notifiche all’Istituto Superiore di Sanità (per i rivenditori italiani).

    Etichette e schede di sicurezza possono essere prodotte in 28 lingue.

    Le versioni di TINT.EPY

    Esistono due versioni di TINT.EPY:

      • Versione senza interfaccia

    Da collegare ad un software di gestione del sistema tintometrico.
    In questo caso il “tintometrista” continua ad utilizzare il software che conosce, con le medesime videate, dove troverà i pulsanti per la richiesta di etichetta e scheda di sicurezza, appositamente aggiunti.
    La versione senza interfaccia può essere integrata in qualunque software per i sistemi tintometrici, funzionante in ambiente Windows.

      • Versione completa

    Con interfaccia utente per la gestione della formula delle tinte, qualora il “tintometrista” non disponga di un software per la gestione delle formule.
    L’interfaccia utente è disponibile in italiano, inglese, spagnolo e francese.

    Per gli utenti che utilizzano EPY su AS/400 esiste una funzione che permette di trasferire tutte le informazioni necessarie per il calcolo in modo da alimentare qualunque versione di TINT.EPY.